E’ Francesca Cioffi la terza eliminata di Grande Fratello 13. La ragazza di Napoli, promessa sposa il prossimo 30 giugno, ha perso la sfida al televoto contro Andrea, Chicca, Giuseppe e Armando e Modestina. Per lei si trattava della seconda nomination e le è stata fatale.
Entrata nella Casa nel corso della prima puntata, Francesca aveva promesso fedeltà al suo futuro sposo, Enzo. E così è stato. Il rapporto più forte, infatti, l’ha stretto con Mia, la ragazza romana esperta di make up. Tra le due, che si sono ben presto ribattezzate le “malefiche”, è nata un’amicizia così profonda che Francesca le ha detto di considerarla come una sorella e le ha chiesto di farle da damigella durante le nozze. In questo mese di permanenza in Casa, il matrimonio, che si celebrerà il prossimo 30 giugno a Napoli, è stato un po’ un pensiero fisso per la partenopea, che è arrivata a simulare, in salotto, l’entrata in Chiesa, seguendo i consigli delle altre ragazze.
Spesso al centro dei pettegolezzi della Casa, Francesca è stata molte volte la confidente di Chicca in merito alla sua storia, tormentata, con Giovanni. Da subito, invece, è stata in contrasto con Modestina. Lei – e le altre ragazze – non sopportavano il fatto che volesse dire sempre la sua, anche – e soprattutto – in cucina. Francesca è arrivata a dirle apertamente: “Non mi sei simpatica e te lo dico in faccia, non mi nascondo dietro un dito. Ti abbiamo soprannominata Madame per il tuo modo di fare”.
Diverso il trattamento riservato a Veronica, la seconda eliminata di GF: dapprima invisa, la ragazza è entrata poi nelle grazie di Francesca grazie all’intervento di Mia e, insieme, l’hanno adottata nel gruppo delle malefiche.
Francesca, inoltre, è stata la più “spietata” durante la punizione dei fratelli Papillon che, su ordine di Grande Fratello, si sono trasformati nei maggiordomi della Casa, al servizio degli altri ragazzi. I due fratelli sono stati al gioco: hanno rassettato la Casa, servito il pranzo, piegato i vestiti, pulito i tavoli, preparato la colazione, pulito il bagno, ecc. ma Francesca, tra tutti, è quella che si è calata meglio nella parte di ‘padrona’. “Mi piace comandare – ha detto – sono abituata a fare la signora”. Giuseppe ha commentato: “Con Francesca siamo stati al limite della schiavitù”.
Due, infine, le discussioni che l’hanno vista protagonista. La prima, durante la seconda settimana, relativa allo schema dei turni di pulizia: lei e Mia non hanno gradito’ di essere state inserite in gruppo con persone non proprio ‘amate’ dalla Casa (loro due con Veronica, Michele e Mirco). Francesca si è sentita “considerata scema” e dopo essersela presa con diversi coinquilini è scoppiata a piangere. Infine, sabato notte (la penultima per lei), ha dovuto fare i conti con le ire di Roberto: il nervosismo era alle stelle per colpa di una maglietta sparita. Artefice dello scherzo era stata proprio Francesca che, pensando che la maglietta fosse di Giovanni, l’aveva nascosta e tagliata. La maglietta, invece, era di Roberto che, quando l’ha scoperto, ha inveito contro la napoletana, dicendole che è una falsa. Francesca, a sua volta, ha dato la colpa a Giovanni che ha cercato di chiarirsi con Roberto, ma solo dopo diverse ore la situazione è tornata alla normalità. Almeno per gli altri, visto che Francesca, invece, ha dovuto abbandonare la Casa.